Vado a fare la spesa in un grande supermercato e l’occhio mi cade sull’offerta delle fragole: a cassette, vengono svendute a poco prezzo. Vado a mangiare al ristorante e fra i dessert ci sono fragole e champagne: sembra quasi di essere sul set di “Pretty Woman”, quando Richard Gere consiglia a Julia Roberts di abbinare il frutto alla bevanda poiché “ne esaltano il gusto”. Poi esco ed il termometro è a meno tre, il vento fa battere i denti ed io mi chiedo se tutto questo ha senso:già, mangiare i prodotti fuori stagione è diventata un’abitudine, su alcuni non ci si fa più caso, tipo farsi una peperonata in pieno inverno, o portare a tavola una parmigiana di melanzane per cena. Ma le fragole…buone, per carità, non ne faccio una questione di gusto, le ho assaggiate proprio per capire..fossero state caramellate in padella magari mi avrebbero stupito di meno e invece… le primizie erano patrimonio di pochi, un tempo,chi mangiava i piselli in inverno lo faceva per dimostrare anche a tavola il suo livello sociale. Ora, con surgelati e supermercati, la tavola fuori stagione è democraticamente di tutti. Proprio per questo scegliamo liberamente di seguire le stagioni…